Capitolo 16: I LAVORATORI E I SINDACATI

A) Il libro

 
PROBLEMI PROPOSTE DI SOLUZIONE

1

I LAVORATORI.

Quando si considerano i compensi dei lavoratori si ha la sensazione che vi siano delle categorie che hanno delle condizioni privilegiate e delle altre categorie che hanno delle condizioni svantaggiate, indipendentemente dalle prestazioni eseguite.

I compensi di tutti i lavoratori (dirigenti, impiegati, operai, medici, commessi, ...), dovrebbero essere determinati da un accordo generale che tiene conto delle varie condizioni lavorative: fatica, rischio, responsabilità, ….

I compensi poi dovrebbero essere pubblicati in rete e perciò confrontabili, affinché tutti ne possano prendere visione.

Sembra corretto che non vi debbano essere particolari favoritismi per alcune categorie, ma che tutte le categorie dei lavoratori debbano essere trattate con criteri uniformi e conosciuti da tutti.

Questo criterio dovrebbe valere per tutti i lavoratori, sia pubblici sia privati. Anche i politici eletti, che sono dei lavoratori pagati dallo Stato, dovrebbero avere i compensi calcolati con questo criterio.

I singoli contratti di lavoro dovrebbero considerare solo le eventuali ulteriori condizioni particolari della categoria, sempre tenendo conto che le condizioni dovrebbero essere trattate con criteri uniformi.

Oggi gli aumenti del compenso sono legati principalmente all’anzianità di servizio. Questo è certamente un importante parametro di riferimento (le esperienze acquisite sono un bene prezioso), ma per la produttività è ancora più importante il “merito”.

Chi svolge le mansioni assegnate con i migliori risultati è giusto che venga premiato, perché, oltre ad essere positivo per l’azienda, diventa un esempio positivo anche per gli altri lavoratori. Chi viceversa non dovesse rientrare almeno nella normalità diventa un esempio negativo anche per gli altri lavoratori.

 

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Voti totali: 58

 

PROBLEMI PROPOSTE DI SOLUZIONE

2

I SINDACATI.

La funzione dei sindacati è molto importante, perché hanno il compito di salvaguardare i lavoratori da eventuali soprusi che dovessero subire nelle attività, pubbliche o private, nelle quali prestano la loro opera.

Perché la funzione sia esattamente gestita, i sindacati dovrebbero salvaguardare solo i lavoratori che si comportano correttamente, perché questo è l’interesse della comunità.

I lavoratori che si comportano scorrettamente diventano un esempio negativo per gli altri lavoratori e, danneggiando le attività nelle quali prestano la loro opera, danneggiano anche gli altri lavoratori e conseguentemente la comunità.

Il lavoratore che si comporta scorrettamente è, come l’evasore, un parassita della comunità, e come tale non va salvaguardato, ma va sanzionato.

 

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B) Ulteriori approfondimenti

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